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Spiriti della Montagna

Immagine del redattore: Rita Duchi
Rita Duchi
3 mar
Tempo di lettura: 3 min

La serie di sculture in terracotta di Rita Duchi intitolata “Dolomie” dialoga con le serie di monotipi di Sara Rendina dai titoli “Arcipelago”, “Impressioni”, “Vette” in una ricerca del Sacro. Cercano un legame per costruire il loro presente portando la natura in galleria.


Non è la prima volta che gli artisti dell’associazione UCAI si trovano a confrontarsi con la montagna, trampolino naturale verso il cielo, verso Dio. “Siamo in perenne ricerca. Il Sacro è ovunque ci sia un’attenzione radicale alla vita. Cerchiamo un legame per costruire il nostro presente”, l’enunciazione di Rita Duchi e Sara Rendina suona come un nuovo manifesto artistico. La loro ricerca è partita sul campo: non senza una certa fatica, con equipaggiamento in spalla e scarpe pesanti. L’ambiente montano è un ambiente “altro” e la sua naturalità è certamente determinata dalla minore presenza di costruzioni e inquinamento sonoro. Il viaggio è lungo dalla campagna cremonese di Rita Duchi fino al laboratorio di Sara Rendina ad Artogne presso il Museo della Stampa di Ludovico Pavoni, e prosegue nella Valle Camonica sui tornanti alle caviglie dei monti e ancora più su, lasciandosi alle spalle le antiche incisioni rupestri, testimonianze di sconosciuti antenati e primi fedeli alla montagna. Non sono solo osservazioni empiriche, la scienza dimostra che l’esposizione ad ambienti naturali possa generare reali cambiamenti nel nostro corpo e nella nostra mente scatenando sensazioni di felicità e benessere. Il bosco si prende cura di noi. Studi scientifici hanno dato un nome alla connessione tra salute umana animale e vegetale con il recente concetto di One Health, ma c’è di più per le artiste Rita Duchi e Sara Rendina. Quando finalmente lo sguardo affaticato si alza dal pietrisco sotto gli scarponi a catturare la luce, superate le fronde degli alberi, ne viene abbagliato. La visione maestosa di possenti spalle rocciose, rugose sopracciglia arcuate e fronti taglienti lisciate dal vento fa sentire piccoli, e ancora più piccoli i nostri affanni quotidiani. Nasce così la serie di sculture “Dolomie” di Rita Duchi, modellate in un materiale decisamente più plastico, la terracotta. Incoronati da corteccia e pietra, lavorati a imitazione dell’acqua e del vento, questi volti hanno gli occhi socchiusi. Strizzano le palpebre accecate dal sole e scrutano l’orizzonte, vigilanti e custodi, “attendono più che le sentinelle l’aurora”. Sara Rendina traduce per iscritto l’impressione di trovarsi su terre emerse di un mondo che ancora non ci conosceva. Come un racconto orale viene trascritto, con inchiostro e diluenti, ogni volta diverso, ogni volta con un dettaglio a distinguere ogni nuova versione. Le stampe di Rendina si rinnovano nelle serie di monotipi intitolate “Arcipelago”, “Impressioni”, “Vette”: tracce uniche lasciate dal rullo inchiostrato. Le figure si ergono sulla carta, si elevano come rocce dall’acqua a disegnare mondi. Oltre l’imprevedibilità della vita si fissano con lo sguardo al cielo.


L’allestimento a cura delle artiste è in collaborazione con il Vivaio Volta di Brescia, che già precedentemente ha reso inaspettato un progetto espositivo UCAI.

Nulla è lasciato al caso e tra le collaborazioni appare Cascina Belmonte, azienda vinicola di Muscoline (BS), che per l’inaugurazione ha pensato di portare un vino affine al progetto artistico. Enrico di Martino, proprietario dell’azienda, lo descrive così: “Come in una foresta, maestosa e silenziosa, che il nome di questo vino evoca, Walden nasce lontano dal rumore, in ascolto della natura e dei suoi tempi profondi.”.


Il catalogo digitale è arricchito dal prezioso testo critico di Carmela Perucchetti Presidente dell’Associazione per l’Arte Le Stelle, da una riflessione teologica di don Simone Duchi, e dalla penna creativa di Anita Beatrice Guarneri. Fotografie a cura di Giada Delmiglio.


Durata mostra da sabato 27 settembre a sabato 18 ottobre 2025 presso sale del ciliegio nel chiostro del Museo Diocesano di Brescia.

 
 
 

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